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A SPASSO PER LA VERSILIA
Viareggio e la Versilia
A inizio secolo, la Versilia appariva come una landa selvaggia dove il più piccolo insediamento era rappresentato da Forte dei Marmi, funzionante come scalo per l'industria del marmo, e dalla cittadina di Viareggio, già connotata come località turistico-balneare. Durante l'800, Viareggio aveva conosciuto un periodo di grande espansione edilizia, culminata negli anni '80 del secolo. Nel 1902 fu inaugurato il viale Regina Margherita, sul quale furono edificati padiglioni in legno per negozi, caffetterie, accessi agli stabilimenti balneari o altre attività indirizzate al turismo. Il primo conflitto mondiale rallentò lo sviluppo edilizio della costa e si potè assistere ad un radicale mutamento nel gusto locale. Il 17 ottobre 1917 un grosso incendio devastò la passeggiata compresa tra il molo e il Caffè Concerto Eden, segnando la fine dell'epoca che gli chalet del Viale Margherita avevano rappresentato. Così, a partire dalla fine della guerra e fino agli anni '30 del 1900, si sviluppò quella tendenza di gusto che avrebbe radicalmente trasformato il volto della città. Nel 1924 si decise la risistemazione dell'intero insediamento litoraneo per mano degli architetti Galileo Chini, Ugo Giusti e Alfredo Belluomini. Proprio a quest'ultimo si devono gran parte dei progetti per i nuovi edifici della passeggiata, in stile liberty. Anche il progetto del Supercinema, già Savoia, è opera del Belluomini e risale al 1927. Il cinema, egregiamente conservato, fu decorato con ceramiche della Manifattura Chini.

Pietrasanta
La visita a Pietrasanta, in quanto capoluogo storico e artistico della Versilia, è irrinunciabile per il turista. E' la cittadina che ha dato i natali a Botero ed è un centro importante per la lavorazione del marmo, nonché un richiamo per intenditori di arte e artisti del calibro di Jasuda e Mitoraj. Passeggiando per le sue vie sembra di respirare un'atmosfera cosmopolita, perché riceve molti stranieri. Si entra in città per la Porta Pisana e si accede alla piazza del Duomo, gioiello d'arte, dove sono raccolti i principali monumenti della città: il campanile, la Chiesa di S.Agostino, con l'annesso ex convento, oggi centro culturale Luigi Russo, la colonna del Marzocco del 1513, il Palazzo Pretorio e il rinascimentale Palazzo Moroni, la torre delle ore, il monumento al Granduca Leopoldo II. Interessante la Mostra permanente dell'Artigianato, dove sono esposti i lavori in marmo e l'Istituto d'Arte.

Capriglia e Capezzano Monte
Si trovano entrambe sull'alto della collina che sovrasta Pietrasanta e sono facilmente raggiungibili in auto o col servizio locale. Da Capriglia si gode un panorama che si estende dalla Riviera Ligure alle isole dell'Arcipelago Toscano. A Cappezzano invece vale la pena di visitare la chiesa di San Rocco.

Valdicastello Carducci
Il paese, ai piedi del monte Gabberi, è celebre perché vi nacque il poeta Carducci (1835-1907). E' possibile visitare la casa natale e i ricordi del poeta.

Stazzema
Stazzema è una località di villeggiatura tipicamente versiliese: viuzze strette, piccole corti fiorite ovunque, acque fresche e folte selve. Possibilità di escursioni e passeggiate sui monti vicini.


Seravezza
Tracce di storia, a Seravezza, sono ancora riscontrabili sui suoi monumenti: il Duomo, il Palazzo Mediceo, fatto costruire da Cosimo, con il tipico cortile, SS.Annunziata. Anche Michelangelo capitò per visitare i luoghi e vedere il marmo. Un consiglio: irrinunciabile lo spettacolo della strada panoramica della montagna "seravezzina".