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strada dei vini si inerpica sui colli di Parma e Piacenza, dove
gli splendidi borghi, i castelli e le chiese che riportano all'atmosfera
suggestiva dei pellegrinaggi medievali fanno da cornice al perfetto
binomio cibo-vino che caratterizza queste zone.
Fra i rossi, che ben si sposano con i formaggi e i salumi locali,
spicca il Rosso Colli di Parma, creato dall'unione di Barbera e
Bonarda, di sapore secco e colore rubino, leggermente frizzante.
Il bianco più famoso è, senza dubbio, il Malvasia
di Candia, esportato anche in Francia durante il periodo della dominazione
francese, di colore paglierino e sapore asciutto.
Sulle colline parmensi viene prodotto il Sauvignon, utilizzato anche
per ottenere spumanti.
I vigneti del Lambrusco si estendono da Modena a Reggio Emilia,
dando vita ad uno dei rossi da pasto più famosi d'Italia.
Tre sono le varietà di Lambrusco Doc del Modenese, mentre
nella provincia di Reggio troviamo la varietà Marani, nonché
i bianchi Doc dei colli di Scandiano e di Canossa.
I colli bolognesi vantano una produzione Doc, che ha come centro
produttivo di spicco Monte San Pietro, nonché il vino Doc
del Reno, il fiume che scorre nella zona. Un vitigno locale ha dato
origine ad un vino storico, il Pignoletto, dal colore paglierino,
adatto da tutto pasto.
Notevoli anche le produzioni di Cabernet Sauvignon, Sauvignon e
Barbera, un altro famoso rosso da pasto.
La Romagna è famosa per la produzione del Sangiovese, un
rosso abbinabile a carni rosse e formaggi saporiti, ma anche per
i bianchi Albana di Romagna Docg, principalmente da dessert, e il
Trebbiano.
Sulla costa, nel delta del Po, fra le province di Ferrara e Ravenna,
spicca la produzione dei Doc Bosco Eliceo, vari tipi di vini tratti
principalmente dai vitigni Uva d'Oro, coltivati fra le splendide
abbazie medievali della zona. |