Regione che presenta un'incredibile tipologia di terreni, che vanno dalle distese asciutte dell'alta pianura alle terre ricche di acque risorgive della fascia più bassa, il Friuli Venezia Giulia riveste un ruolo di primo piano nel panorama del vino in Italia.
Il Merlot è, senza dubbio, il vitigno più importante di queste zone, immediatamente seguito dal Tocai Friulano e da altri vitigni locali come il Refoso dal Peduncolo Rosso, il Verduzzo Friulano, la Malvasia Istriana e il Picolit.
L'importanza della regione friulana, nella viticoltura italiana, è attestata anche dal fatto che quasi tre quarti dei vigneti regionali sono iscritti ai registri di tutela e che le zone a Denominazione di Origine Controllata sono ben nove: Carso, Colli Orientali del Friuli, Collio, Friuli Annia, Friuli Aquileia, Friuli Grave, Friuli Isonzo, Friuli Latisana e Lison-Pramaggiore.
Alto Livenza, delle Venezie e Venezia Giulia sono invece le zone a Indicazione Geografica Tipica.
La pianura, dal confine con il Veneto ai Colli Orientali, è la principale zona vinicola della regione. Favorita da distese povere di acque superficiali, la vite trova qui il suo habitat ideale soprattutto per il Doc Friuli Grave e, nella parte est, per la Doc Isonzo. Tra i bianchi Doc più famosi prodotti in questi luoghi ricordiamo: il Friuli Annia Bianco, dal colore giallo paglierino e dall'odore gradevole e fine; il Friuli Aquileia Chardonnay, anch'esso di colore giallo paglierino con sfumature verdognole, dal leggero e caratteristico profumo, e il Friuli Grave Bianco che riprende le stesse caratteristiche dei precedenti.
Un altro distretto vinicolo di rilievo riguarda, senz'altro, le zone dei Colli Orientali e del Collio. I primi hanno una vasta zona di produzione che orbita attorno alla provincia di Udine, mentre la zona Doc Collio si estende dal territorio a nord di Gorizia fino al confine sloveno. Il Carso Chardonnay, il Colli Orientali del Friuli, nonché il Collio Goriziano Bianco, nelle loro numerose varianti, sono tra i Doc più pregiati della regione.
 
 

English

This region has an incredible variety of soils, from the dry plains of the north to the countries rich of water of the south and it's an important country for wine production in Italy.
The "Merlot", is the most important local vineyard, with the "Tocai" and others like the "Verduzzo", the "Refoso", the "Malvasia" and the "Picolit".
In this region ¾ of the vineyards are protected and there're nine Doc productions: Carso, Colli Orientali del Friuli, Collio, Friuli Annia, Friuli Aquileia, Friuli Grave, Friuli Isonzo, Friuli Latisana and Lison-Pramaggiore.
"Alto Livenza", of "Venezie" and "Venezia Giulia", instead, are the zones of IGT (Typical Geographic Indication).
The plain, from the border with Venetia to East Hills, is the most important wine district of the region. Favoured by the soil, dry and poor in water on the surface, the vines here have well grown, above all the varieties used for the "Doc Friuli Grave" and the "Doc Isonzo".
Among the most famous white wines, there's the "White Friuli Annia", the "Friuli Aquileia Chardonnay" and the "White Friuli Grave".
Another wine district in Friuli is placed on the East Hills (near Udine) and on the Collio (near Gorizia, on the border with Slovenia). Here there're many Doc productions, as the "Carso Chardonnay", the "Colli Orientali del Friuli", the "Collio" and the "White Goriziano".