Famosa già in epoca romana per i suoi vini, la produzione vinicola della Valle dell'Adige acquisì un certo rilevo anche nel Medioevo, quando era apprezzata da importanti monasteri bavaresi e svevi.
La Valle dell'Adige, nucleo principale dell'area vinicola della provincia di Trento, è una delle due zone vinicole della regione. Essa si presenta con un tratto meridionale prealpino, che prende il nome di Vallagarina, da cui ha origine il rosso Mezermino, per poi approdare alla zona di Trento, tra Adige e Sarca, con i vigneti del Casteller alternati a quelli della Doc Trentino. Il rosso Casteller Doc, e il Trentino Doc nelle sue varianti, sono i vini più rinomati di queste zone.
Si prosegue con la Valle dei Laghi, regno indiscusso del vitigno Nosiola, e, oltre Trento, con i Colli del Sorni, terra di famosi spumanti Doc, come il Sorni Bianco e i Pinot.
Uno degli ambiti vinicoli più suggestivi della regione è il cosiddetto Campo Rotaliano, tra Mezzolombardo e Mezzacorona, che produce il rosso Terodelgo Doc, dal delicato profumo di lampone e dal gusto leggermente amarognolo.
La seconda zona vinicola della regione riguarda l'Alto Adige, dalla stretta di Salorno a Silandro, e la Valle dell'Isarco fino a Bressanone. La Doc Lago di Caldaro è la prima delle produzioni di un certo interesse riguardanti questa zona, subito seguita dalle Doc Colli di Bolzano e Santa Maddalena. A Terlano, sulla sinistra dell'Adige, l'omonima Doc produce noti vini bianchi tra i quali primeggia il Pinot bianco, affiancato dal Sauvignone dallo Chardonnay. La produzione vinicola di questa parte della regione riguarda, inoltre, i più importanti centri dell'Oltradige e il tratto compreso tra Settequerce e Vilpiano. Il rinomato Meranese di Collina, ottenuto dall'uva Schiava, trova il suo habitat ideale nella conca di Merano, città quest'ultima, dove in ottobre si tiene una grandiosa Festa dell'Uva.
Procedendo sulla strada dello Stelvio, in Val Venosta, la produzione vinicola Doc presenta i due rossi Pinot Nero e Schiava e i bianchi Chardonnay, Kerner, Muller Thurgau, Pinot Bianco e Grigio e Tarminer Aromatico.
La zona Doc Valle Isarco, a monte di Bolzano, da Fiè allo Sciliar a Bressanone, è appannaggio dei vini bianchi tra i quali spicca il Sylvaner dal sapore delicato e dal profumo leggero.

English
Famous already in Roman period for its wines, the Adige Valley was an important wine district above all in Middle Age, esteemed by Bavarians and Swabians too.
Adige Valley, the principal nucleus of wine production in the province of Trento, is one of the two wine districts of the region. The south side of this district is called Vallagarina and here is produced the red "Mezermino"; the zone of Trento, between Adige and Sarca, is famous for the production of the Doc wines "Casteller" and "Trentino".
The Lakes Valley is the country of Nosiola vineyard, instead the Sorni hills are the country of the Doc sparkling-wines "Sorni" and "Pinot".
One of the most evocative wine districts of the region is the place called "Campo Rotaliano", between Mezzolombardo and Mezzacorona, which produces the red "Terodelgo Doc".
The wine district of Alto Adige, from Salorno to Silandro and Isarco Valley as far as Bressanone, is the country of the Doc "Lago di Caldaro", the Doc "Colli di Bolzano" and "Santa Maddalena".
At Terlano, on the west bank of Adige river, the homonymous Doc cultivation produces famous white wines as the Pinot, the Sauvignone and the Chardonnay.
The famous wine called "Meranese", made with Schiava grapes, is produced in the land of Merano, a city where, in October, there's a big "Grapes feast".
In Venosta Valley the Doc production embraces the red wines "Black Pinot" and "Schiava" and the whites Chardonnay, Kerner, Muller Thurgau, Pinot (white and grey) and the Tarminer.
The Doc production of Isarco Valley (near Bolzano), from Fiè to Sciliar to Bressanone, is dominated by the white wines as the Sylvaner.